Home and buiding automation: incentivi e Norma EN 15232

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La norma EN 15232 è il riferimento europeo per l’home and building automation. Essa contiene una lista strutturata delle funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica degli edifici che contribuiscono alla prestazione energetica degli stessi; le funzioni sono state classificate e strutturate in funzione della regolamentazione per l’edilizia e così denominate Building automation and control (BAC),
La norma EN 15232 propone inoltre un metodo per definire i requisiti minimi o ogni altra specifica riguardante le funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica degli edifici che contribuiscono all’efficienza energetica di un edificio, implementabili in edifici di diversa complessità; e un metodo semplificato per arrivare ad una prima stima dell’impatto delle suddette funzioni su edifici e profili d’uso rappresentativi; i metodi dettagliati per valutare l’impatto di queste funzioni su un determinato edificio.
La storia della Norma EN 15232 ha origine all’inizio degli anni 2000. L’ Unione Europea ha infatti emanato nel 2002 la direttiva 2002/91/EC per l’efficienza energetica degli edifici (meglio conosciuta come “EPBD” – Energy Performance of Buildings Directive), aggiornata nel 2010 con la direttiva 2010/31/UE. Il Comitato Europeo di Normazione (CEN) è stato incaricato di elaborare precise norme di calcolo: nel luglio 2007 è nata così la norma EN15232 (aggiornata a febbraio
2012 con la versione EN15232:2012) dal titolo “Prestazione energetica degli edifici – Incidenza dell’automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli edifici”, che permette di valutare concretamente l’effetto dell’automazione e della gestione tecnica sui consumi energetici degli immobili.

Con l’emanazione del decreto 26 giugno 2015 – “Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici”, funzionale alla piena attuazione della direttiva 2010/31/UE, la realizzazione degli impianti secondo lo standard UNI EN 15232 diventa un obbligo.
In particolare, per gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione importante, ad uso non residenziale, è previsto un livello minimo di automazione corrispondente alla classe B definita all’interno della norma UNI EN 15232. Tale prescrizione è in vigore dal 1° ottobre 2015.

Sono attualmente disponibili a livello nazionale una serie di meccanismi incentivanti:
1) Il nuovo Conto Termico: il decreto 16 febbraio 2016, che prevede, tra i vari, incentivi a beneficio delle amministrazioni pubbliche, per l’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. L’incentivo è riconosciuto solo alle tecnologie che consentono di raggiungere almeno la classe B della norma UNI EN 15232. Tale incentivo è rivolto ai soli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale e può essere erogato con varie modalità.
2) Detrazione fiscale 65% “EcoBonus” applicata all’Irpef o all’Ires e concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
3) Certificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica): in accordo con la scheda n. 38E “Installazione di sistemi di automazione e controllo del riscaldamento negli edifici residenziali (Building Automation and Control System, BACS) secondo la norma UNI EN 15232” gli edifici ad uso residenziale possono beneficiare degli incentivi previsti dal meccansimo dei certificati bianchi, come alternativa alla detrazione fiscale del 65%.

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